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UNA CONVENZIONE
QUADRO SULL'ACQUA:
L'APPELLO DI GREEN CROSS
Sono 1 miliardo e 500 milioni le persone che nel mondo
non hanno accesso all'acqua potabile. 2,5 miliardi sono
invece quelle che non possiedono alcun servizio idrico
sanitario. Secondo L'Organizzazione mondiale della sanità
tale mancanza d'acqua provoca ogni anno 5 milioni di
morti. A pagare le maggiori conseguenze sono donne e
bambini. Che fare?
Secondo Green Cross per arrivare, come ha suggerito
il Segretario Generale delle Nazione Unite Kofi Annan,
entro il 2015 alla riduzione del 50% dal numero delle
persone che non hanno accesso all'acqua potabile ed
ai servizi idrici sanitari, bisogna elaborare una Convenzione
Quadro Internazionale sull'Acqua. Questa convenzione
su scala globale ha lo scopo di stabilire regole chiare
e coerenti per orientare in senso politico-sociale e
non economicistico le scelte degli Stati in materia
idrica.
Affinché tale convenzione venga realizzata è
necessario appellarsi ai leader politici. A loro spetta
infatti il compito di svolgere negoziazioni ufficiali
per implementare e rafforzare una struttura internazionale
che promuova la Convenzione Quadro Internazionale sull'Acqua.
Ma come far pressione sui leader politici? Green Cross
è convinta che la mobilitazione dei cittadini
nei paesi del nord del mondo sia un importante strumento
di pressione politica e sociale per indurre ad un cambiamento
di rotta la classe politica che governa le sorti del
pianeta.
Invita pertanto i cittadini del nord del mondo a firmare
una petizione per sostenere l'organizzazione di un'assemblea
mondiale degli Intellettuali durante il 3° forum
mondiale dell'acqua (Kyoto marzo 2003) con lo scopo
di affidare a tale assemblea il mandato di elaborare
in linea di massima la futura Convenzione Quadro internazionale
sull'acqua.
http://www.greencrossitalia.it/ita/acqua/acqua.htm
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