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Acqua di tutti
E’ stata presentata a Roma il 13 giugno in occasione
del Convegno Coop "Acqua per la pace" la nuova
campagna di Cipsi, Legambiente, Wwf Italia Acqua di
tutti, insieme per dare acqua a 300mila persone di undici
Paesi poveri. La Campagna è stata presentata
da Mario Soares, ex premier portoghese e presidente
del Comitato internazionale per il Contratto mondiale
dell'Acqua e Riccardo Petrella fondatore del Comitato.
L'iniziativa
si svolge sotto l'alto Patronato del presidente della
Repubblica, delle Nazioni Unite e della Commissione
Europea e ha come obiettivi quelli di promuovere una
nuova politica a difesa dell’Acqua come “Bene
comune dell’umanità” e come “diritto
inalienabile”; sensibilizzare comportamenti responsabili
da parte delle istituzioni, del mondo produttivo e dei
singoli cittadini; finanziare progetti per una corretta
gestione solidale ed eco-compatibile della risorsa acqua
in 11 Paesi tra Africa e America Latina.
La popolazione complessivamente beneficiaria dei progetti
sostenuti dalla campagna “Acqua di tutti”
è di circa 300.000 persone di fasce sociali particolarmente
vulnerabili. Sono uomini, donne, bambini di Africa,
Asia e America Latina che risiedono in villaggi in ambito
rurale o in quartieri periferici, organizzate in forma
di cooperative o di gruppi di lavoro, che subiscono
sul piano alimentare ed a livello igienico-sanitario
le conseguenze del mancato o non adeguato accesso all’acqua
potabile.
Il costo dei progetti è pari a Euro 602.510.
Coop si è impegnata, stanziando 150mila euro,
come prima finanziatrice della Campagna.
Tra i progetti sostenuti dalla campagna:
Congo (area rurale Katanga). Potenziamento del Centro
Sanitario Materno-Infantile di Mulumba che contribuisce
allo sviluppo rurale dell’area bersaglio, migliorando
le condizioni socio-sanitarie delle vedove, dei ragazzi
residenti nella zona con l’approvvigionamento
d’acqua potabile per la popolazione locale. (progetto
a cura AIS-Seguimi/CIPSI)
Etiopia (distretto di Gode) - Il progetto ha l’obiettivo
di migliorare l’approvvigionamento di acqua potabile
e irrigua, facilitare lo sfruttamento e la difesa delle
risorse idriche esistenti in circa 150 villaggi del
distretto. I beneficiari sono circa 130.000 persone,
inclusi i rimpatriati, gli sfollati e i residenti, che
vivono in un’area di oltre 16.000 km2 nella parte
centro-orientale della Somalia. (progetto a cura CCM/CIPSI)
Uganda (Katikamu) Migliorare le condizioni di vita
dei circa 8000 soci della cooperativa TDA, che abitano
nei villaggi dove saranno realizzati i pozzi (progetto
a cura ONG SOS Missionario/Cipsi)
Eritrea (regione di Kerkebet) La comunità di
etnia Hidareb della regione rischia di sparire a causa
dei problemi legati alla mancanza di acqua. Il progetto
serve a favorire, in vari villaggi, l’accesso
all’acqua potabile, grazie a un sistema di pompe
e consente il passaggio dalla produzione agricola di
sussistenza a quella agricola, migliorando la dieta
alimentare e gli scambi sul mercato locale (progetto
a cura Gruppo Missioni Asmara/CIPSI).
Camerun (Yaoundè) Il progetto sostiene la costruzione
di fontane e servizi igienici per le circa 300 donne
delle 10 cooperative di donne del mercato della città
di Yaoundè , per migliorare le condizioni igienico-sanitarie,
per fornire acqua potabile agli esercenti e ai i frequentatori
del mercato stesso (progetto a cura Incontro fra i popoli/
CIPSI ).
WWF ITALIA
Tanzania (Kipengere/Mpanga) Realizzazione di progetti
pilota di conservazione delle risorse idriche con la
partecipazione delle comunità locali della zona,
ed in particolare del Bacino imbrifero del fiume Ruaha,
con formazione di consorzi comunitari per la gestione
dell’ acqua e l’ approvvigionamento dei
villaggi.(progetto a cura WWF Italia).
LEGAMBIENTE
Cuba (L’ Avana) Il progetto ha l’obiettivo
di contribuire a ridurre l’inquinamento dei corsi
d’acqua superficiali ed il degrado del sistema
urbano dei quartieri insalubri del Municipio di Marianao,
attraverso il risanamento di 2000 metri di zanjas. Si
effettuerà la pulizia di questi piccoli corsi
d’acqua che corrono tra le abitazioni che costituiscono
fonte di contaminazione e di malattie per gli abitanti
della zona (progetto a cura di Legambiente con il Consorzio
Avanaecopolis)
Per maggiori informazioni
www.cipsi.it
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