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La tragica storia
di Lorelei
La storia di Lorelei è un'invenzione moderna
dello scrittore tedesco Clemens von Brentano. Egli affermava
che derivasse da una leggenda antichissima di cui però
non si hanno tracce.
La leggenda sarebbe associata a una rupe che si trovava
sul fiume Reno. Lei in alto tedesco significa infatti
"roccia, rupe" Lür indicava che la roccia
era fatta a lastroni.
In seguito fu associata all'espressione tedesca Lürenn
che vuol dire "guardare all'insù o spiare
in agguato". Numerose sono le storie che si raccontano
sui popoli che avrebbero abitato questa rupe, ma fu
von Brentano a inventare la storia di una maga che con
la sua voce incantava gli uomini: Lorelei.
Il vescovo locale la fece convocare e scoprì
che il suo unico desiderio era morire, per sfuggire
al destino che la spingeva a rovinare gli uomini per
vendicarsi dell'amante da cui era stata abbandonata.
Il vescovo decise di farla accompagnare da tre cavalieri
in un convento dove la donna sarebbe stata ospitata.
Durante il viaggio, giunta alla sua rupe, chiese ai
soldati di poter contemplare un'ultima volta il Reno.
I tre accolsero la sua richiesta accompagnandola sulla
rupe. Da lì Lorelei, visto un battello e credutolo
del suo amante, si gettò nel Reno trascinando
nella morte anche i tre cavalieri.
Il suo triste destino e la sua storia sono stati ripresi
da altri poeti tedeschi e, con alcune variazioni, anche
in un'omonima opera lirica di Alfredo Catalani, rappresentata
per la prima volta nel 1890.
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