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MA QUANTO CI PIACE? E QUANTO CI COSTA?
Beviamo volentieri l'acqua del rubinetto? Il Centro
Demoscopico Metropolitano della Provincia di Bologna
ha realizzato un'indagine sugli atteggiamenti di consumo
e risparmio dell'acqua intervistando un campione di
famiglie allacciate alla rete idrica locale.
Ai bolognesi l'acqua del rubinetto non piace, sarà
per l'eccessiva durezza (presenza di calcio e magnesio
disciolti), sarà per il sapore o forse per l'odore,
ma sempre più famiglie preferiscono l'acqua in
bottiglia per dissetarsi a tavola.
Ma quanto costa questa scelta, solo all'apparenza più
conveniente e salutare? L'acqua del rubinetto, maggiormente
controllata e sottoposta a severe norme igieniche costa
0,001 € al litro contro una media di 0'30 centesimi
di euro per quella imbottigliata.
Bandita dalla tavola, a Bologna dunque l'acqua potabile
viene utilizzata in consumi sempre più crescenti
per lavarsi e per gli abituali usi domestici. Se in
un appartamento si consumano solo 220 litri (0,220 mc/giorno)
si rientra in una tariffa agevolata 0,35 € al mc.
Ma appena il consumo sale, cresce proporzionalmente
anche il costo
Consumo giornaliero/appartamento inferiore a 220 litri...0,35€
Consumo giornaliero/appartamento compreso tra 220-500
litri...0,80€
Consumo superiore/appartamento superiore 500 litri...1,40€
Le tariffe cambiano un po' per gli usi irrigui, per
gli idranti, i cantieri edili, stradali e i consumi
stagionali. Per esempio, per uso irriguo costa 0.6 euro
al mc, e per attività di allevamento animali
0.35 euro al mc. È prevista una tariffa anche
per i consumi accidentali, da intendersi in casi eccezionali
e per una parte eccedente il triplo dell'ordinario consumo:
0.10 euro.
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