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Le terme: dai romani ai giorni nostri
Fin dai tempi antichi le terme sono il luogo eccellente
per rilassarsi e ritrovare benessere. Tutto merito delle
acque minerali. Nonostante i secoli trascorsi, le terme
di Caracalla sono ancora là, ai piedi del Piccolo
Aventino, nei pressi della via Appia a Roma. Dai resti
ben si può immaginare la magnificenza di questo
complesso che si estendeva su una superficie di 100
mila metri quadrati con palestre, giardini, musei, biblioteche
e naturalmente piscine per bagni tiepidi (nel Tepidarium),
caldi (nel Calidarium) e freddi (nel Frigidarium). La
regina delle terme era lei, l´acqua o, per usare
un termine più appropriato, l´acqua minerale.
Così bisogna infatti chiamare l´acqua che
è utilizzata a scopo terapeutico o come bibita.
L´ha stabilito un decreto regio nel 1916. E un´acqua
per poter essere utilizzata in terapia deve essere autorizzata
dal Ministero della Sanità che, dopo accurati
studi, rilascia una certificazione. Acque termali tra
le più note sono quelle di Montecatini, di Salsomaggiore,
d´Abano, di Pozzuoli e di Chianciano. Tali acque,
così come quelle delle altre stazioni termali
sparse sul nostro territorio, sono un aiuto prezioso
in caso di varie patologie e possono essere somministrate
con irrigazioni, inalazioni e insufflazioni.
Una pratica idroterapica classica è la balneoterapia
termale. Il paziente viene immerso completamente, o
parzialmente, in una vasca la cui temperatura oscilla
dai 36° ai 38° per un periodo di tempo di 15-20 minuti.
I benefici effetti della balneoterapia possono essere
aumentati nel caso in cui la vasca sia dotata di bocchette
per la fuoriuscita dell´acqua.
Si parla in questo caso di terapia dell´idromassaggio,
efficace nelle patologie cutanee, circolatorie e locomotorie.
Oltre alla balneoterapia e all´idromassaggio anche
altri sono gli usi terapeutici che dell´acqua
vengono fatti alle terme. I siti delle varie stazioni
termali offrono a tal proposito dettagliate spiegazioni.
Potete per esempio consultare
Terme
di Cianciano >>
Terme
di Salsomaggiore >>
Centro
Studi termali "Pietro D´Abano" >>
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