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ACQUA ANCORA PER 65 ANNI
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La risorsa di salgemma, acqua e sale,
estraibile dalle colline di Volterra si esaurirà
in poco più di cinquant'anni (65 per esattezza
sono le stime).
Volterra, nella Val Cecina, è una roccaforte
etrusca costruita su una miniera di risorse preziose:
acqua, sale e alabastro. |
Per lo sfruttamento della salgemma ci ha pensato la
Solvay, una multinazionale belga, che produce sale da
cucina e bicarbonato di sodio, fin dall'inizio del secolo
scorso.
Le quantità di risorse estratte dalla Solvay
e utilizzate nell'industria sono cresciute in modo esponenziale,
senza pagare il canone annuo per tonnellata di minerale,
ma liquidando di tanto in tanto il Monopolio di Stato
con qualche ammenda simbolica. L'acqua utilizzata nei
cantieri e nei processi di estrazione proviene, senza
troppi controlli, dal vicino fiume Cecina.
Non c'è da stare tranquilli ed ecco perché
la comunità volterrana e le associazioni sono
impegnate nell'osteggiare un progetto di cessione dei
giacimenti statali alla multinazionale. Questo comporterebbe
un esclusivo sfruttamento del sottosuolo, una reale
crisi idrica, con disastrose ripercussioni per l'ambiente,
come ad esempio l'effetto sbiancante nelle vicine spiagge.
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